Renzo Furlan – Foto Yuri Serafini
PERUGIA CHALLENGER, TRA I GRANDI COACH C’È ANCHE FURLAN
“CON NARDI LAVORIAMO BENE. COBOLLI PUÒ VINCERE A PARIGI”
OPELKA SI AVVICINA ALL’ESORDIO: “NON VEDO L’ORA”
ra la fine delle qualificazioni e l’inizio del tabellone principale agli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup, i big continuano a scaldare i motori. In Umbria è arrivato l’ex numero 17 del mondo Reilly Opelka, che ha saggiato i campi del Tennis Club Perugia e si prepara all’esordio nella giornata di martedì. Dopo la semifinale disputata nel 2025, la rassegna organizzata da MEF Tennis Events rappresenta uno stimolo anche per Luca Nardi. Il pesarese ha risolto definitivamente i problemi al polso e, dopo essersi affidato a coach Renzo Furlan, è pronto a una sterzata importante per mettere il 2026 sui binari giusti. Nel tabellone cadetto sorridono gli azzurri Enrico Dalla Valle, Lorenzo Carboni e Francesco Forti vincitori dei rispettivi incontri con Miguel Tobon (6-2 6-4), Jelle Sels (6-4 6-4) e David Jorda Sanchis (7-6 6-7 7-6); per loro si aprono le porte del main draw, mentre si arrendono al turno finale di “quali” sia Manuel Mazza (sconfitto da Nicolas Alvarez Varona per 7-5 6-4) che Pietro Fellin (battuto da Oriol Roca Batalla per 4-6 6-3 7-6).
Furlan ottimista per gli azzurri a Parigi: “Tutti hanno una possibilità” – In una giornata molto importante per il tennis italiano, con gli azzurri in lotta al Roland Garros per guadagnarsi un posto nei quarti di finale, a Perugia c’è un coach che ha raggiunto questo traguardo nel 1995. È Renzo Furlan, ex numero 19 ATP e ora al fianco di Luca Nardi dopo essersi tolto numerose soddisfazioni negli anni precedenti insieme a Jasmine Paolini. “Io e Luca abbiamo iniziato a lavorare 6-7 settimane fa gestendo un infortunio al polso – ha spiegato l’allenatore del numero 163 del mondo, impegnato all’esordio contro Oriol Roca Batalla –. Questo è il secondo torneo che gioca senza nessun problema. Al club stiamo benissimo, ci sono tutti gli elementi per fare bene e sono molto curioso. Lui ha un talento straordinario, fisicamente si muove benissimo e non mi posso lamentare dei suoi allenamenti, non molla mai una palla. Al momento stiamo lavorando per fargli tenere i giri del motore sempre molto alti, non deve tradire questo aspetto”.
Con l’eliminazione di Jannik Sinner dallo Slam parigino e l’assenza di Carlos Alcaraz per infortunio, Furlan è molto ottimista sul percorso degli italiani: “Questa edizione del Roland Garros è storica. Cobolli sta facendo benissimo, Arnaldi e Berrettini possono tranquillamente raggiungere i quarti di finale anche se le partite sono complicate. Senza Jannik e Carlos tutti devono aspirare a un grande risultato; nello specifico, penso che Flavio sia quello che abbia qualche chance in più di tutti gli altri per ottenere qualcosa di incredibile. Chi vincerà? Alexander Zverev ha i favori del pronostico e se lo meriterebbe, ma non vanno sottovalutate le incognite che rappresentano Joao Fonseca e Rafa Jodar perché stanno giocando delle partite sorprendenti. Io credo comunque che a questo punto tutti abbiano una possibilità, anche un giocatore come Berrettini. Dovessi dire un nome degli azzurri direi Cobolli, perché per come si sta esprimendo può arrivare in fondo”.
E sulla stagione del numero uno del mondo il giudizio di Furlan resta molto positivo: “Difficile dire che cosa sia successo a Sinner, io penso che la versione che ha dato corrisponda alla realtà, non ha dormito bene e le energie sono calate durante la partita. Jannik ha vinto cinque Masters 1000 consecutivi quest’anno, di lui non si può dire niente”.
Opelka in Umbria per trovare continuità – A Perugia è arrivato anche Reilly Opelka, atteso domani al suo esordio sui campi umbri contro il qualificato Francesco Forti. “Sono qui da poco, quindi non sono riuscito a vedere ancora molto dalla città – ha spiegato l’ex numero 17 del mondo –. Le strutture sono ottime, il club è bellissimo e non vedo l’ora di esordire. Onestamente sto guardando alle cose giorno dopo giorno, ho accettato che difficilmente tornerò quello di prima. Penso alla mia prima partita con la speranza di poterne giocare molte altre in salute”.
Due operazioni al polso e le stagioni 2023 e 2024 che hanno rappresentato un vero e proprio calvario per l’americano classe 1997, arrivato addirittura a considerare l’idea di lasciare il tennis: “Giunto a questo punto, il mio obiettivo è semplicemente quello di giocare più match possibili. A livello di classifica tengo sempre d’occhio la Top 100, ma soprattutto quello che vorrei è continuare a giocare senza problemi e godermi il tennis dopo le operazioni. Qui il livello è alto, ogni partita è una prova complicata”.
L’attuale numero 76 ATP non ha comunque mai smesso di studiare la sua disciplina nell’attesa di tornare alle competizioni: “Ho guardato molto tennis in questo periodo e devo dire che il gioco è completamente cambiato. Ci sono degli aspetti che prima potevano aiutarmi di più e che adesso magari sono meno utili. Ci sono giocatori diversi e modi di interpretare lo sport differenti, da quando sono rientrato ho cercato di trovare delle soluzioni nuove per vincere le partite”.
